La Città del Trenino Rosso

La Città del Trenino Rosso

La Città del Trenino Rosso

Da Tirano prende il via uno dei viaggi ferroviari più affascinanti delle Alpi. Il Trenino Rosso del Bernina collega Italia e Svizzera attraversando il massiccio del Bernina con una linea panoramica – dall’inconfondibile colore – che sale di quota rispettando il profilo della montagna. Dai finestrini si susseguono ghiacciai, laghi alpini e vette oltre i 2.000 metri. Un’esperienza che inizia in città e sale, curva dopo curva, verso panorami sempre nuovi.

Da Tirano prende il via uno dei viaggi ferroviari più affascinanti delle Alpi.
Il Trenino Rosso del Bernina collega Italia e Svizzera attraversando il massiccio del Bernina con una linea panoramica – dall’inconfondibile colore – che sale di quota rispettando il profilo della montagna.
Dai finestrini si susseguono ghiacciai, laghi alpini e vette oltre i 2.000 metri.
Un’esperienza che inizia in città e sale, curva dopo curva, verso panorami sempre nuovi.

Da Tirano prende il via uno dei viaggi ferroviari più affascinanti delle Alpi. Il Trenino Rosso del Bernina collega Italia e Svizzera attraversando il massiccio del Bernina con una linea panoramica – dall’inconfondibile colore – che sale di quota rispettando il profilo della montagna. Dai finestrini si susseguono ghiacciai, laghi alpini e vette oltre i 2.000 metri. Un’esperienza che inizia in città e sale, curva dopo curva, verso panorami sempre nuovi.

Elemento grafico astratto a forma di simbolo stilizzato su sfondo trasparente

Tirano, città del Trenino Rosso


Tirano è sia il punto di partenza sia il punto di arrivo della Ferrovia del Bernina, una delle grandi opere ferroviarie alpine.
Inaugurata tra il 1906 e il 1910, la linea collega Valtellina ed Engadina superando un dislivello di oltre 1.800 metri lungo 61 km, dai 426 m s.l.m. di Tirano ai 2.253 dell’Ospizio Bernina.
Progettata a scartamento ridotto, affronta pendenze elevate senza cremagliera, integrandosi con equilibrio nel paesaggio montano.
Nel 1979 avviene il gemellaggio con Hakone – Tozan Railway, storica ferrovia di montagna giapponese. 

Dal 2008 è Patrimonio UNESCO, riconosciuta per il valore tecnico e la qualità del rapporto con l’ambiente alpino.

Elemento grafico astratto a forma di simbolo stilizzato su sfondo trasparente

Tirano, città del Trenino Rosso


Tirano è sia il punto di partenza sia il punto di arrivo della Ferrovia del Bernina, una delle grandi opere ferroviarie alpine. Inaugurata tra il 1906 e il 1910, la linea collega Valtellina ed Engadina superando un dislivello di oltre 1.800 metri lungo 61 km, dai 426 m s.l.m. di Tirano ai 2.253 dell’Ospizio Bernina. Progettata a scartamento ridotto, affronta pendenze elevate senza cremagliera, integrandosi con equilibrio nel paesaggio montano. Nel 1979 avviene il gemellaggio con Hakone – Tozan Railway, storica ferrovia di montagna giapponese. 
Dal 2008 è Patrimonio UNESCO, riconosciuta per il valore tecnico e la qualità del rapporto con l’ambiente alpino.

Elemento grafico astratto a forma di simbolo stilizzato su sfondo trasparente

Tirano, città del Trenino Rosso


Tirano è sia il punto di partenza sia il punto di arrivo della Ferrovia del Bernina, una delle grandi opere ferroviarie alpine. Inaugurata tra il 1906 e il 1910, la linea collega Valtellina ed Engadina superando un dislivello di oltre 1.800 metri lungo 61 km, dai 426 m s.l.m. di Tirano ai 2.253 dell’Ospizio Bernina. Progettata a scartamento ridotto, affronta pendenze elevate senza cremagliera, integrandosi con equilibrio nel paesaggio montano. Nel 1979 avviene il gemellaggio con Hakone – Tozan Railway, storica ferrovia di montagna giapponese. 

Dal 2008 è Patrimonio UNESCO, riconosciuta per il valore tecnico e la qualità del rapporto con l’ambiente alpino.

Elemento grafico astratto a forma di simbolo stilizzato su sfondo trasparente

Le tappe imperdibili lungo la linea del Bernina


Il viaggio prende forma attraverso – e attraversando – luoghi iconici.
Tirano, con la Basilica e i palazzi storici, è il punto di partenza.
Il viadotto elicoidale di Brusio mostra l’ingegno della linea in movimento.
La Valposchiavo si apre sul lago e sui borghi di Poschiavo e Le Prese, dove architetture alpine, botteghe storiche e il ritmo di vita seguono il fresco respiro della montagna.
All’Ospizio Bernina si raggiunge la massima quota, in un ambiente costellato di laghi glaciali, roccia e ampi orizzonti alpini, tra cui l’Alp Grüm, punto panoramico tra i più suggestivi del percorso.
Dopo la lingua fredda e silenziosa del Ghiacciaio del Morteratsch, l’arrivo a St. Moritz chiude il percorso nell’eleganza di una delle località alpine più note.

Treno rosso su viadotto in pietra tra prati e montagne alpine
Elemento grafico astratto a forma di simbolo stilizzato su sfondo trasparente

Le tappe imperdibili lungo la linea del Bernina


Il viaggio prende forma attraverso – e attraversando – luoghi iconici. Tirano, con la Basilica e i palazzi storici, è il punto di partenza. Il viadotto elicoidale di Brusio mostra l’ingegno della linea in movimento. La Valposchiavo si apre sul lago e sui borghi di Poschiavo e Le Prese, dove architetture alpine, botteghe storiche e il ritmo di vita seguono il fresco respiro della montagna. All’Ospizio Bernina si raggiunge la massima quota, in un ambiente costellato di laghi glaciali, roccia e ampi orizzonti alpini, tra cui l’Alp Grüm, punto panoramico tra i più suggestivi del percorso. Dopo la lingua fredda e silenziosa del Ghiacciaio del Morteratsch, l’arrivo a St. Moritz chiude il percorso nell’eleganza di una delle località alpine più note.

Treno rosso su viadotto in pietra tra prati e montagne alpine
Elemento grafico astratto a forma di simbolo stilizzato su sfondo trasparente

Le tappe imperdibili lungo la linea del Bernina


Il viaggio prende forma attraverso – e attraversando – luoghi iconici. Tirano, con la Basilica e i palazzi storici, è il punto di partenza. Il viadotto elicoidale di Brusio mostra l’ingegno della linea in movimento. La Valposchiavo si apre sul lago e sui borghi di Poschiavo e Le Prese, dove architetture alpine, botteghe storiche e il ritmo di vita seguono il fresco respiro della montagna. All’Ospizio Bernina si raggiunge la massima quota, in un ambiente costellato di laghi glaciali, roccia e ampi orizzonti alpini, tra cui l’Alp Grüm, punto panoramico tra i più suggestivi del percorso. Dopo la lingua fredda e silenziosa del Ghiacciaio del Morteratsch, l’arrivo a St. Moritz chiude il percorso nell’eleganza di una delle località alpine più note.

Treno rosso su viadotto in pietra tra prati e montagne alpine
Treno rosso panoramico che attraversa paesaggio alpino con ghiacciaio sullo sfondo
Elemento grafico astratto a forma di simbolo stilizzato su sfondo trasparente

Consigli per vivere al meglio l’esperienza


Scegli tra due esperienze complementari: il Bernina Express, treno turistico diretto e più veloce, con carrozze panoramiche a vetri fissi e prenotazione obbligatoria; o il Trenino Rosso Regionale, più flessibile (ferma ovunque, salita e discesa libere), con finestrini apribili perfetti per le foto, tempi di percorrenza leggermente più lunghi e tariffe più contenute.
Concediti il tempo giusto, valutando soste lungo la linea.
Ogni stagione offre scenari diversi, dai verdi prati estivi al foliage autunnale, dalle luci invernali all’aria frizzante primaverile.
L’abbigliamento a strati è consigliato: il treno attraversa forti dislivelli e le temperature variano rapidamente.

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Consigli per vivere al meglio l’esperienza


Scegli tra due esperienze complementari: il Bernina Express, treno turistico diretto e più veloce, con carrozze panoramiche a vetri fissi e prenotazione obbligatoria; o il Trenino Rosso Regionale, più flessibile (ferma ovunque, salita e discesa libere), con finestrini apribili perfetti per le foto, tempi di percorrenza leggermente più lunghi e tariffe più contenute.
Concediti il tempo giusto, valutando soste lungo la linea.
Ogni stagione offre scenari diversi, dai verdi prati estivi al foliage autunnale, dalle luci invernali all’aria frizzante primaverile.
L’abbigliamento a strati è consigliato: il treno attraversa forti dislivelli e le temperature variano rapidamente.

Treno rosso panoramico che attraversa paesaggio alpino con ghiacciaio sullo sfondo
Elemento grafico astratto a forma di simbolo stilizzato su sfondo trasparente

Consigli per vivere al meglio l’esperienza


Scegli tra due esperienze complementari: il Bernina Express, treno turistico diretto e più veloce, con carrozze panoramiche a vetri fissi e prenotazione obbligatoria; o il Trenino Rosso Regionale, più flessibile (ferma ovunque, salita e discesa libere), con finestrini apribili perfetti per le foto, tempi di percorrenza leggermente più lunghi e tariffe più contenute.
Concediti il tempo giusto, valutando soste lungo la linea.
Ogni stagione offre scenari diversi, dai verdi prati estivi al foliage autunnale, dalle luci invernali all’aria frizzante primaverile.
L’abbigliamento a strati è consigliato: il treno attraversa forti dislivelli e le temperature variano rapidamente.

Treno rosso panoramico che attraversa paesaggio alpino con ghiacciaio sullo sfondo
Elemento grafico astratto bianco a quattro petali su sfondo trasparente
Elemento grafico astratto a forma di simbolo stilizzato su sfondo trasparente

Scopri le altre esperienze imperdibili a Tirano

Questo è solo l’inizio di ciò che la città ha da offrire.

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Questo è solo l’inizio di ciò che la città ha da offrire.

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